Il Blog di 

Welfare di comunità medievale a Costacciaro (sintesi dell’ intervento di Euro Puletti ad un convegno del 6 dicembre 2025)

10 Dic, 2025
di Vincenzo Silvestrelli

Principio Guida: Il welfare a Costacciaro è stato ispirato dal motto latino “Non suo commodo, sed publicae utilitati servire” (“Pubblica utilità devi cercare, non mai il vantaggio tuo particolare”).Origini e Istituzione: Il welfare è stato introdotto a Costacciaro, in modo pionieristico, dall’Università degli Uomini Originari già nel Medioevo, precedendo l’introduzione nel Comune e nell’Italia unita.Assistenza Medievale: Sin dal Medioevo, l’Università forniva assistenza socio-sanitaria-assistenziale a pellegrini, viandanti lungo la via Flaminia e abitanti del castello.Gli Hospitales: L’assistenza avveniva all’interno degli hospitales (luoghi d’ospitalità) costruiti nel castello e nella sua curia.Questi ospedali mettevano in pratica le opere di misericordia corporale. Il più importante a Costacciaro era l’Ospedale di San Nicola, con due sedi all’interno del circuito murario. L’assistenza “ospitaliera” fu essenziale durante le epidemie, come la peste nera del 1348 e il colera ottocentesco.

I poveri si affidavano, oltre che a San Sebastiano e San Rocco, anche alla previdenza dell’Università degli Uomini Originari. Disposizioni del 1852: Lo “Piccolo statuto riguardante l’amministrazione de’ beni che spettano all’Università degli uomini di Costacciaro” (1852) attestava che le rendite dell’Università erano destinate al “comune vantaggio”.

Medici Condotti: Una spesa fissa era il pagamento dell’onorario del Medico e Chirurgo condotti (“dottori fisici” o “fisici condotti”).

Oltre all’onorario, i medici ricevevano gratuitamente legna da ardere. In cambio di questo privilegio, i medici avevano l’obbligo di curare gratuitamente tutti gli abitanti poveri.

Personaggi e Convezioni Storiche:

Un illustre medico nato nel borgo fu Baldassarre Vergari, archiatra di Papa Gregorio XIII nel Cinquecento.

Una convenzione del 2 luglio 1747 con il Dottor Paolo Prosperi (probabilmente di Perugia) stabiliva il suo incarico come Medico Condotto per un anno con un compenso di 75 Scudi, oltre a “Ducento Some di Legna” e “Commodo di Casa”.

L’ultimo medico condotto ad avere l’ambulatorio gratuito nel palazzo dell’Università Agraria è stato il Dottor Bartolomeo Morelli.

L’estremo titolare della condotta medico-chirurgica fino al 1994 fu il Dottor Ivo Puletti, padre dell’autore.

Molti medici e veterinari, da Paolo Prosperi a Claudio Monni, erano cittadini di Perugia

 

Euro Puletti

0 commenti

Vincenzo Silvestrelli

Vincenzo Silvestrelli

Presidente di Eticamente. Ha lavorato presso ELIS e presso Banca dell'Umbria