L’incontro “La filiera del legno: il bosco come risorsa sostenibile”, svoltosi il 1° settembre 2026 alle ore 17:00 presso il Teatro Comunale di Scheggia (PG), ha fatto il punto sul ruolo centrale del patrimonio forestale per lo sviluppo ambientale ed economico dell’Appennino. Di seguito il resoconto dettagliato dell’intervento.
L’intervento di Lorenzo Mariani: La Cooperativa di Comunità
La Cooperativa di Comunità rappresenta un’iniziativa collettiva fondata sui valori di responsabilità, appartenenza e visione condivisa, che mira a trasformare il territorio in un laboratorio di sviluppo sostenibile. Come impresa di territorio, vede la collaborazione attiva tra cittadini e istituzioni con l’obiettivo prioritario di rigenerare le zone più vulnerabili, contrastare lo spopolamento e reinvestire interamente gli avanzi di gestione nel miglioramento dei servizi locali.
Il modello si fonda su tre pilastri essenziali: l’assenza dello scopo di lucro per eliminare qualsiasi forma di speculazione privata, la valorizzazione sistematica delle risorse economiche, ambientali e culturali del luogo, e un solido principio di reciprocità e mutualità tra residenti e operatori.
La struttura sociale è aperta e comprende diverse tipologie di partecipanti, tra cui soci lavoratori, soci utenti, soggetti che conferiscono beni o servizi e soci sovventori. Il capitale sociale è di tipo variabile, con una quota d’ingresso minima stabilita per legge a venticinque euro (modificabile dallo Statuto) fino a un massimo consentito di 143.800 euro. La responsabilità dei partecipanti è limitata alla sola quota versata, mentre l’accesso ai finanziamenti viene tutelato dalle garanzie di Cooperfidi Italia, evitando la richiesta di garanzie personali ai singoli soci.
La gestione dell’ente è improntata alla massima trasparenza e alla democrazia interna. L’Assemblea dei Soci costituisce l’organo sovrano e opera secondo il principio del voto capitario, dove ogni testa corrisponde a un voto. La gestione ordinaria e straordinaria è affidata al Consiglio di Amministrazione, composto da tre a undici membri eletti tra i soci cooperatori. Infine, la rendicontazione dei risultati e dell’impatto sociale viene condivisa periodicamente con l’intera cittadinanza per rafforzare il legame di fiducia con la comunità locale.
