Il Blog di 

La culla della vita, un’ alleanza delle associazioni per l’accoglienza dei bambini

La culla della vita, un’ alleanza delle associazioni per l’accoglienza dei bambini

Una buona notizia che rende inutili le polemiche ideologiche che non tengono conto della realtà. Il 1 Luglio 2026 la culla per la vita di Perugia è stata riattivata grazie ad un accordo fra il Comitato Daniele Chianelli e l’azienda ospedaliera che ha posto l’ultima pietra sul lavoro sviluppato in questi anni. All‘inaugurazione era presente la Presidente della Regione Stefania Proietti. La riattivazione è una buona notizia per la città. E’ singolare che siano sorte polemiche su questo servizio affermando che strumenti come il parto in anonimato e altri possano sostituirlo. Il persistere di eventi di abbandono, anche in Umbria, dimostra che non è così. La culla per la vita è un’estrema possibilità di accoglienza e di vita che deve servire ad evitare un estremo gesto di rifiuto. Adesso il compito delle Istituzioni e delle associazioni promotrici è quello di sostenere campagne di comunicazione per rendere nota la presenza di questa realtà, anche attraverso un’idonea segnaletica. La culla...

leggi tutto
L’arringatore di Pila: alla ricerca del santuario etrusco

L’arringatore di Pila: alla ricerca del santuario etrusco

Si è svolto a Pila un partecipato convegno denominato «La III giornata dell’arringatore», domenica 5 luglio 2026 alle ore 10,00 sul tema, ormai noto, del romanzesco ritrovamento della statua dell’arringatore di Pila, coordinato dal prof. Carmelo Tassi e organizzato dalla Associazione Pro Pila. La discussione sul luogo di ritrovamento della statua fu risolta del dott. Alberto Maria Sartore, (1957-2022), funzionario dell’Archivio di Stato di Perugia studiando le carte di un processo svoltosi dal 1567 al 1574, in cui una nobildonna perugina Mansueta de’ Mansueti e suo figlio Scipione si erano costituiti nei confronti di un contadino, Costanzo di Camillo conosciuto come “«Barbone di Pila». La statua, ritrovata dal contadino nelle terre appartenenti alla nobildonna, era stata nascosta e venduta a mandatari del Duca di Firenze, poi Granduca di Toscana, Cosimo dei Medici (1519 -1574) e ora è custodita presso il museo archeologico di Firenze. Per nascondere il trafugamento infatti fin dal...

leggi tutto
Conferenza stampa del 3 Luglio 2026 del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) dell’ISUC

Conferenza stampa del 3 Luglio 2026 del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) dell’ISUC

Il presidente dell’ISUC, prof. On Alberto Stramaccioni, in vista della scadenza del mandato della Presidenza e dell’attuale presidenza dell’ISUC, nominati nel 2021, ha presentato in una affollata conferenza stampa i risultati della gestione, mettendo a disposizione una pubblicazione riepilohativa delle attività svolte. Il presidente ha sottolineato come l’Istituto abbia inteso la storia non come strumento di propaganda politica, ma come ricostruzione oggettiva dei fatti. Questo metodo ha suscitato qualche critica, ma l’Istituto ha voluto mantenere la propria indipendenza scientifica. Particolare attenzione è stata data al periodo del Risorgimento, con la redazione di oltre 700 schede di materiali,documenti e reperti destinate ad organizzare un futuro museo umbro. Afferma il presidente Stramaccioni nel comunicato: «In questi anni abbiamo inteso valorizzare soprattutto le energie dei giovani ricercatori, appena laureati o particolarmente appassionati alle vicende storiche umbre, che,...

leggi tutto
La lettera Testem benevolentiae al cardinale Giacomo Gibbons  e la questione dell’americanismo

La lettera Testem benevolentiae al cardinale Giacomo Gibbons e la questione dell’americanismo

Sommario: 1. La Lettera apostolica Testem benevolentiae nostrae del 1899. – 2, La questione dell’Americanismo. – 3. La critica dell’Americanismo nella lettera Testem benevolentiae; a) La dottrina può essere ignorata o mutata in nome di pretese esigenze della prassi; b) Sottovalutazione o eliminazione della vita interiore ossia del rapporto con Gesù Cristo; c) La “disciplina del vivere” può essere mitigata  in rapporto alla “diversità dei tempi e dei luoghi; d) La questione della libertà individuale; e) La questione dello Spirito Santo; f) Virtù naturali e soprannaturali, virtù attive e passive.  – 4. La Lettera apostolica Vigesimo Quinto Anno del 1902 sugli errori dell’età presente. La Lettera apostolica Testem benevolentiae nostraedel 1899 Testem benevolentiae nostrae (= TB) è una lettera apostolica redatta da Papa Leone XIII e indirizzata al cardinale James Gibbons (Baltimora 1834-1921), arcivescovo di Baltimora, in data 22 gennaio 1899, in cui viene espressa la condanna del...

leggi tutto
Il beato Paolo Giustiniani, l’eremita evangelizzatore.

Il beato Paolo Giustiniani, l’eremita evangelizzatore.

Il beato Paolo Giustiniani (1476-1528) è una figura importante, conosciuta da qualche specialista ma meno nota alla generalità dei fedeli.  Era nato da una nobile famiglia veneta da cui provennero dogi e patriarchi di Venezia. Dopo varie esperienze e studio approfondito dei classici, il Beato Paolo Giustiniani lasciò la città lagunare per Camaldoli e poi, sempre alla ricerca dell’ideale eremitico che lo aveva conquistato come strada per la ricerca di Cristo, venne nell’Appennino dove raccolse nuovi compagni e altri monaci camaldolesi che lo seguirono da Camaldoli e da altre comunità che furono il primo nucleo del nuovo ordine presso l’eremo di San Gerolamo a Pascelupo. Esso continuava, in forme nuove, l’esperienza di San Romualdo. E’ un santo i cui scritti, per varie vicende, sono stati pubblicati solo a partire dalla metà del 1900, grazie all’impegno di Eugenio Massa, ha riscosso nuova attenzione per la sua attività di riformatore che, in alcuni testi, anticipava alcune...

leggi tutto
Storia della Santità all’Eremo di Monte Cucco Dal B. Tomasso da Costacciaro al Venerabile P. D. Doroteo Zuccari da Fabriano

Storia della Santità all’Eremo di Monte Cucco Dal B. Tomasso da Costacciaro al Venerabile P. D. Doroteo Zuccari da Fabriano

Euro Puletti Il primitivo Eremo di San Girolamo di Monte Cucco ed i compagni d’eremitaggio del Beato Tomasso da Costacciaro Così, nel 1521, scriveva l’erudito Beato Paolo Giustiniani, grande umanista italiano del Cinquecento e fondatore della Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona, dopo averlo visitato, a proposito d’un eremo ormai da tempo abbandonato: quello di San Girolamo di Monte Cucco o di Pascelupo: “Vi sono quattro Celle una assai distante dall’altra, et una Chiesa […]. Oltre queste celle, vi sono dall’altra parte altri edificii, una Chiesa Maggiore, et certe volte, tanto antiche, che non se ne hà memoria del principio loro, sopra le quali havemo fatte molte stanze; Credesi, che quelle nostre fussero fatte più tosto per fortezza, che per loco Religioso: il loco è stato per molte centinaia di anni disabitato, et in quelle volte vi fù già colto uno, che vi stava à batter moneta falsa; pur qualche volta è stato habitato, e trà gl’altri da un Romito del Paese di...

leggi tutto
La culla della vita, un’ alleanza delle associazioni per l’accoglienza dei bambini

Lasciare spazio alla verità. Il contributo di Mauro Santini.

Pubblichiamo volentieri il contributo di Mauro Santini, responsabile comunale di Democrazia Sovrana e popolare ad Umbertide che ha sottolineato anche, in base alla sua esperienza, i problemi della sanità. Siamo orgogliosi di avere l'opportunita' di scrivere una nuova pagina di storia per il nostro paese.Abbiamo dalla nostra parte la forza delle idee,la ferma volonta'di stare in mezzo alla gente,alle sue preoccupazioni,alle sue incertezze,alla crescente inquietudine dettate dalle disastrose situazioni economiche.Paghiamo un prezzo altissimo per quattro assassini Satanisti che si divertono a scatenare nel mondo conflitti in ogni dove solo per sete di potere e per gonfiare le loro gia' pingui economie a scapito di popolazioni inermi ed innocenti.E' ora di dire basta!Noi con tutte le nostre forze ci opporremo a questo scempio,a questo scopo bisogna attivarsi per raccogliere le firme perche' il nostro paese ripudi la guerra e sia Neutrale.Ci offuscano,ci boicottano,fanno finta di...

leggi tutto
Identità culturale e libertà.

Identità culturale e libertà.

Identità culturale e libertà. La difesa della identità è un presidio necessario per ricostruire la comunità italiana in un mondo multipolare. Identità culturale L’identità culturale di una comunità è l’elemento fondamentale per garantire l’unità e la capacità di promuovere la «città», la res publica. La attenzione che viene data alla costruzione dell’immaginario nelle società contemporanee ne è un esempio. In realtà questo fenomeno è antropologico ed è sempre esistito. Non esiste convivenza senza fondamento culturale. La caratterista nuova dell’oggi però è la interpolazione della propaganda con l’ingegneria sociale e la guerra psicologica, oltre alla presenza di mass media che facilitano la diffusione di idee, spesso imposte con grande dispendio di mezzi economici e di studio accademico, volte ad affermare interessi economici e di potere e non la ricerca della verità. E’ un fenomeno che si è accelerato nella modernità dove, spesso, la identità culturale «forte» è stata vista come un...

leggi tutto