Raffaele Iannuzzi. La comunione dei deboli

da | 12 Giu, 26 | Cultura

E’ uscito il libro sul nichilismo del socio della Associazione, prof. Raffaele Iannuzzi per le Edizioni Solfanelli. Di seguito la presentazione.

Una volta c’erano gli opposti estremismi. Il mondo diviso in due: da una parte, il bene, dall’altro, il male. Si chiama pensiero binario. Una guerra semantica con morti e feriti sul campo, assente la verità. Uno dei contendenti, l’Occidente ha perso onore e dignità, senza che le sue radici fossero conosciute, curate e onorate. Causa di ogni male – ecco la suprema menzogna –, l’Occidente si è rovesciato in occidentalismo, con tanto di neolingua dei vincitori, nel deserto contemporaneo. Uccisi così, insieme, il pensiero e la speranza.      Il pensiero, quando è ragionevole conoscenza della zona d’ombra della realtà, alimenta la curiositas e dà forma intelligibile e concreta alla speranza.      Per conoscere, occorre avanzare con la torcia accesa nella notte; per sperare, occorre immaginare la destinazione, senza pretendere di raggiungerla a costo zero, con le buone intenzioni. Tutto ciò che è reale è essenzialmente ragionevole, non trasparente e razionale. Questo è il motto dell’homo viator.
Questo saggio vuole salvare l’Occidente da sé stesso, inaugurando, così, un pensiero mobile, ancorato alle radici cristiane e capace di attraversare, illeso e fecondo, la terra-di-nessuno occidentalista.

Raffaele Iannuzzi, nato a Grosseto nel 1966, laureato in filosofia a Pisa nel 1990, docente di storia e filosofia al Liceo Classico e Scientifico paritario “Giovanni Chelli” (Grosseto) e giornalista pubblicista. Ha collaborato con L’Avanti!, Il Tempo, Secolo d’Italia, Ragionpolitica.it e altri periodici online.
Principali pubblicazioni: Machines politiques et despotisme. Pour une lecture “Des délits et des peines” de Cesare Beccaria (in Futur antérieur, n. 14, 1992/6, pp. 97-104); L’esperienza cristiana nel post-moderno: un kairos per la Chiesa? (in https://mondodomani.org/reportata/iannuzzi01.htm, 2003); Sguardo cattolico e realtà sociale (in https://mondodomani.org/reportata/iannuzzi02.htm, 2003); La scommessa di Dio. La fede come dinamica di realizzazione personale (in https://mondodomani.org/reportata/iannuzzi03.htm, 2004); Il Dio cercato (Marietti, Genova-Milano 2003); Tra nichilismo e Islam , con G. Baget Bozzo (Mondadori, Milano 2006); Il suicidio della modernità (Cantagalli, Siena 2008); Il Sessantotto come antefatto del nichilismo postmoderno, in Aa.Vv., Requiem per il Sessantotto (Rubbettino, Soveria Mannelli 2008, pp. 17-34); Laico, cioè cristiano, in Aa.Vv., Un Papa laico. Il “caso Sapienza” e la lezione di verità di Benedetto XVI, a cura di G. Quagliariello (Cantagalli, Siena 2008, pp. 57-61); Dal lavoro al culto e dal culto al lavoro: per una mistica dell’attualità, Prefazione all’opera di J. Pieper, “Otium” e culto (Cantagalli, Siena 2010, pp. 5-32); Gesù Manager: per un nuovo paradigma di management (Kindle, 2017); Le serate di San Pietroburgo, a cura di G. Brienza, contributi in due voll. (Solfanelli, Chieti 2021 e 2025)

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Autore

Vincenzo Silvestrelli

Vincenzo Silvestrelli

Presidente di Eticamente. Ha lavorato presso ELIS e presso Banca dell'Umbria